Sport in Oratorio
Una comunità che cresce, anche attraverso lo sport

Care famiglie,
cari ragazzi e ragazze,
cara Comunità Pastorale,

da molti anni, grazie all’impegno condiviso di allenatori, dirigenti e volontari, tanti bambini e giovani del nostro Oratorio possono giocare, crescere e divertirsi in un ambiente educativo, sano e accogliente.
Oggi le due realtà sportive dell’Oratorio, POSL e ODB ’82, compiono insieme un passo importante: scegliamo di unirci e diventare un’unica grande famiglia sportiva, al servizio dei ragazzi e della comunità.
Questa unione non cancella le storie che ci hanno accompagnato fin qui, ma le valorizza. Mettere insieme energie, persone ed esperienze significa dare allo sport in Oratorio un futuro più solido, capace di reggere nel tempo, con basi organizzative ed economiche più stabili.
Come ci ricorda Don Andrea:
«Il cammino che vede unire la POSL alla ODB’82 sia testimonianza per tutti di una amicizia nuova possibile, di una stima reciproca donata, di una gioia ridestata».
È proprio questo lo spirito che desideriamo custodire e trasmettere: educare attraverso lo sport, continuando a promuovere i valori della correttezza, del rispetto, della lealtà e della fraternità, in piena sintonia con il cammino della nostra Comunità Pastorale.
Sappiamo che ogni cambiamento richiede tempo, ascolto e fiducia. Per questo ringraziamo fin da ora tutte le famiglie e i volontari per la pazienza, il sostegno e la vicinanza in questa fase di passaggio. Il contributo di ciascuno, dentro e fuori dal campo, sarà prezioso per costruire insieme questa nuova realtà.
Grazie di cuore per camminare con noi.
Aiutateci a trovare il nuovo nome della società sportiva, suggeriteci le vostre idee tramite il QRCODE:

link: https://forms.gle/QocZwG1Zgw7Zw6iw6
ASD OBD ’82 e ASD POSL
Riflessione
Una Chiesa che vuole frequentare lo sport, vuole mettersi in gioco personalmente. È fondamentale che ogni cristiano senta l’ambito sportivo come luogo naturale di espressione della propria fede. È altrettanto importante che la Chiesa prosegua ad investire nella formazione degli operatori dello sport, sforzandosi seriamente di rintracciare quegli elementi di naturale e profonda sintonia tra Vangelo e sport. Così pure è necessario che la Chiesa continui ad essere la casa naturale dello sport. Qui parliamo di quel rapporto storico che necessita di essere rivitalizzato, per cui molte parrocchie ospitano grandi o piccole realtà e strutture sportive. L’esistente – che ha valore per il fatto stesso di esserci – deve essere rinnovato nella visione e nella progettualità, prima che nella cura degli edifici. Ospitare lo sport significa giocarsi sul piano progettuale, inserendo la pratica sportiva nel progetto pastorale della Comunità, curando che vi sia dialogo e comunicazione tra operatori pastorali e operatori sportivi. Ospitare lo sport significa fare squadra con lo sport, nel proprio oratorio e nella propria parrocchia. Consapevoli che tutti stiamo giocando la partita dell’ educare.
Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita
“Dare il meglio di sé”
Documento sulla visione cristiana dello sport e della persona

